Venerdì 31 ottobre dalle ore 20 | Sa Manifattura Sala Officine e Corte 2, Cagliari
FIND Festival Internazionale Nuova Danza
Mostra | Lindsay Kemp “For You!” Un sogno verso l’Oriente
a cura di Daniela Maccari e David Haughton
Lindsay Kemp raccontato da un fiume di foto, video, disegni originali e danza dal vivo in una mostra-evento curata dai suoi più stretti collaboratori, David Haughton, braccio destro di Lindsay per quasi 50 anni, e Daniela Maccari, sua prima ballerina, coreografa e strettissima collaboratrice. Un evento per continuare a far “danzare” Lindsay Kemp, uno dei maestri più eclettici e visionari del teatrodanza, che ha saputo creare mondi fantastici e profondi, ricchi di simbolismi e trasformazioni, influenzando il modo di far teatro a partire dalla fine degli anni ’60. Una mostra immersiva che racconta lo spirito poetico di Lindsay Kemp, con un focus speciale sulla sua fascinazione per il Giappone e il teatro giapponese, in occasione del 35 anniversario della prima di “Onnagata-Il Canto di Orfeo”, la sua creazione “giapponese”, avvenuta proprio in Italia il 26 ottobre 1990. Una mostra “totale” con foto storiche di Lindsay nelle sue più importanti trasformazioni, tra cui Onnagata, Flowers, Salomè, Kabuki Courtesans, quadri e disegni di Lindsay, bozzetti per costumi ed oggetti di scena. Ed ancora i meravigliosi Kimono indossati da Lindsay nello spettacolo Onnagata, maschere e ventagli.
(Visitabile fino al 28 novembre)
Performance immersiva | Il gesto di Lindsay Kemp
La sincerità e la libertà del gesto attraverso l’emozione, la musica, il respiro
Creata e diretta da Daniela Maccari
Performer: Silvia Bandini, Roberta Bellomonte, Antonio Bissiri, Letizia Dessì, Caterina Fort, Adriana Gaggero, Lorenzo Maria Gallo, Alice Ghiani, Claire Ann Head, Maria Loi, Roberto Magnabosco, Chiara Mameli, Carla Orrù, Sara Perra, Simona Pisano, Matteo Sbandi, Giovanna Stancampiano, Virginia Viviano.
Un progetto di formazione intenso e coinvolgente, un’esperienza totale, fisica ed emotiva, grazie al modo unico di Lindsay di “risvegliare la danza e l’umanità, di ciascuno e del gruppo”. Daniela continua a spargere il seme della poetica del Maestro, artista che ha influenzato il modo di fare teatro nel mondo, trasmettendo l’approccio di Lindsay, la sua visione, la sua poetica, il suo umorismo, la sua intensità ed i suoi incantesimi. Daniela Maccari porta al FIND 43 l’insegnamento di Lindsay, riproponendo interamente, i suoi studi, le sue immagini, a partire anche dalla scelta del mix eclettico di musiche, combinando e trascendendo categorie quali danza, teatro e teatrodanza. Da questo lavoro scaturisce la performance interpretata assieme ai partecipanti al workshop, selezionati da Daniela Maccari attraverso un bando pubblico.
Spettacolo | Lindsay Kemp “FOR YOU! Un sogno verso L’Oriente” Un viaggio visivo e sensoriale nel mondo di Lindsay Kemp danzato da Daniela Maccari
Il mondo onirico kempiano prenderà vita animandosi in uno spettacolo dal vivo, mescolando danza e proiezioni video. Daniela Maccari danzerà alcuni degli assoli storici di Lindsay, come il Maestro le aveva espressamente chiesto di continuare a fare dopo di lui. Da Ricordi di una Traviata, in cui Daniela Maccari danza in duetto con Lindsay in video, a The Flower, il più iconico e longevo assolo di Lindsay. Daniela danzerà anche il Canto alla Luna, creato appositamente per lei, tratto dallo spettacolo Kabuki Courtesans. Nelle performances Daniela Maccari indossa i costumi originali di Lindsay, tra cui il Kimono di Onnagata.
Incastonati nella serata alcuni video dall’archivio personale di Lindsay che ce lo restituiranno in tutte le sue più famose e oniriche trasformazioni; un viaggio tra creazioni di grande impatto visivo e musicale che hanno segnato la storia del teatro, tra visioni di luci, trucco, effetti speciali e soprattutto la generosità della sua danza.
“FOR YOU!” erano le parole che Lindsay usava più frequentemente, esortando anche tutti i suoi danzatori ed interpreti a fare di ogni gesto un regalo per gli altri.
Rivedremo così alcuni dei suoi ruoli storici, momenti irripetibili ben impressi nella memoria come lo stravagante grand guignol di Salomè, la follia mistica di Nijinsky, gli scherzi di Puck, la furia gelosa di Salieri, il prorompente, infantile e crudele Mr Punch. E poi il finale di Flowers, il famosissimo urlo sulla musica dei Pink Floyd con la luce che si stringe sul viso. E l’estatico volo finale dell’Onnagata.