Kemp Dances

Kemp Dances 2018-01-22T17:14:27+00:00

Project Description

EN

LINDSAY KEMP
in
KEMP DANCES
Inventions and Reincarnations

with Daniela Maccari, Ivan Ristallo, Alessandro Pucci, James Vanzo e David Haughton

In the 1970s and 80s, Lindsay Kemp and the Lindsay Kemp Company aroused astonishment and controversy in theatres all over the world with an extraordinarily heterodox mixture of styles, marrying theatre, mime, dance and trance, tradition and experimentation, subtle irony and overwhelmingly potent sensations. Then as now, the rough and subtle magic of Kemp’s productions revolved above all around his personal charisma as a performer… irrespective of whether he was playing a man, a woman, an elf, a marionette, or a mixture of all these. On the stage he always transcended gender and identity, as he still does today. He continues to perform storytelling dances that are timeless and ageless… able to do so because the only rules he has to follow are his own, and the only technique he has to sustain is the transmission of emotion. “An immobile charge of emotion is worth a hundred gestures”, as he has always emphasised, despite the continuing power of his gestural poetry.
“Kemp Dances” is a series of “inventions and reincarnations”… i.e. new creations mixed with some of his most “classic” roles, recreated and relived today. A spectacular and emotional mosaic of fantastic roles and stories, staged with four outstanding performers and his long-term collaborator David Haughton, sustained by a potent eclectic collage of music wedded to lighting that conjures poetic visions. And as always with this acrobat of the senses and the soul, everything is a work in progress: around certain fixed aspects, many elements evolve, and no two performances are ever the same.
The show offers 4 magnificent and contrasting roles for Kemp’s transformational genius: a dreamlike melodramatic identification with Violetta/Camille as expressed through the voice of Callas in “Ricordi di una Traviata” (Memories of a Traviata), a profoundly simple allegory in “Il Fiore” (The Flower), then a journey through the mystic madness of the legendary dancer from the Ballets Russes, “Nijinsky”, and finally “L’Angelo”, a soul that transcends identity to become a symbol of the essence of life, death, rebirth and hope. The performance is completed by “Mi Vida”, created by the great Belgian choreographer Luc Bouy, and “La Femme en Rouge” by Lindsay Kemp… both for Daniela Maccari – Kemp’s choreographic collaborator and “dance muse” – and the actor-dancer Ivan Ristallo.
This production, pervaded by love, madness, tragedy, ecstasy and death, offers its invitation to enchantment to anyone and everyone… along with a rare opportunity to see a monstre sacré of twentieth century theatre still living and burning and soaring on the stages of the twenty-first.

ITA

Lindsay Kemp
in
“KEMP DANCES”
Invenzioni e Reincarnazioni

con
Daniela Maccari, Ivan Ristallo,
David Haughton e James Vanzo

Negli anni 70 e 80, Lindsay Kemp e la Lindsay Kemp Company hanno suscitato meraviglia e scandalo in ogni parte del mondo, con un incrocio straordinariamente eterodosso di stili, mescolando teatro, mimo e danza, tradizione e sperimento, sottile ironia e sensazioni potenti. Allora (come oggi) la magia degli spettacoli di Kemp ruotava soprattutto intorno al suo personalissimo carisma come interprete… e non importava se in ruoli di donna, uomo, elfo, marionetta o altro. In scena trascendeva sempre ogni genere e ogni categoria, come oggi – superati abbondantemente i settanta anni – continua a fare. Continua spontaneamente a fare il raccontastorie attraverso la sua danza senza tempo e senza età… e può farlo, perché le uniche regole che deve per forza seguire sono le sue, e l’unica tecnica che deve mantenere intatta è la trasmissione di emozione. Per dirlo in modo estremo, “Un’immobilità carica di emozione vale cento gesti atletici”,come lui ha sempre affermato, pur mantenendo sempre la sua straordinaria poesia gestuale.
“Kemp Dances” è una serie di “invenzioni e reincarnazioni”… cioè, nuove creazioni frammiste ad alcuni dei suoi ‘pezzi classici’ ricreati e rivissuti oggi. Un mosaico spettacolare ed emozionante di personaggi e racconti fantastici, realizzato con quattro collaboratoriin scena e lo storico collaboratoreDavid Haughton, sostenuti da un potente mix eclettico di musiche e da illuminazioni che suscitano irreali visioni. E come sempre con questo saltimbanco dell’anima, tutto è in divenire: insieme a elementi fissi c’èsempreanche unareinvenzione costante di ogni racconto e ogni gesto.
Lo spettacolo offre 4 magnifici e contrastanti personaggi per il trasformismo di Kemp:un’onirica identificazione melodrammatica con Violetta e Callas in “Ricordi di unaTraviata”, un’allegoriaprofondamente semplicein “Il Fiore”, poi un viaggio dentro la pazzia mistica del leggendario ballerino de Les Ballets Russes, Nijinsky, e alla fine, in “L’Angelo”, un’anima che trascende ogni identità per diventare un simbolo dell’essenza umana, della rinascita e della speranza.
Lo spettacolo contiene anche“Mi Vida”, creato dal grande coreografo Belga LucBouy, e “La Femme en Rouge” di Kemp, tutti e due perDaniela Maccari – coreografa collaboratrice e ormai “musa ballerina” di Kemp – e l’attore-ballerino Ivan Ristallo.
Questo nuovo spettacolo offre, come sempre, gli inviti e incantesimi di Lindsay Kemp in un linguaggio impattante che rimane sempre accessibile a tutti… ma è anche una rara opportunità di vedere un “mostro sacro” del teatro del ventesimo secolo, che ama e brucia e vola ancora sul palcoscenico del ventunesimo.
5 interpreti
Durata: 1 ora 15’ senza intervallo.